Post numero 200! Altro traguardo per il blog che non è stato abbandonato per sempre a se stesso e alle pieghe del web. Un post speciale meritava una storia speciale. Quindi quale storia migliore se non quella di C. che avevamo lasciato con le sue scarpine ad esplorare timidamente il mondo ( https://storiedifoto.blogspot.com/2016/08/c-c-e-una-bimba_10.html ) e ora ritroviamo con uno zaino in spalla, ben più grande di lei pronta ad affrontare a testa alta un importante passo della sua vita: la scuola. Passo importante per lei ma anche per noi che abbiamo il dovere di seguirla, indirizzarla, proteggerla, per quanto possibile, e vederla pian piano andare fiera sulle sue gambe verso la strada che sceglierà di percorrere. Scuola che vedrà anche noi sui banchi per incoraggiarla, consolarla, asciugare le prime lacrimucce di delusione, gioire insieme a lei per i primi risultati ottenuti. La scuola non è solo per i figli, è anche per i genitori, e non è semplicemente accompagnarli alla...
Questa mattina stavo preparando il biberon come al solito e osservando la fiamma del fornello regolata molto alta mi sono fermato un momento ad osservarla affascinato. Quella fiamma, alta sul piano della cucina, inconsistente al tatto, pericolosa da provocare ferite tanto dolorose. Un essere vivo, che respira, consuma, si nutre, freme, si agita nell'aria cercando di fuggire da una prigione che solo lui può vedere. Il fuoco è colore, vita, sicurezza. E' così facile oggi avere il fuoco. Basta girare una manopola. Nemmeno ci rendiamo più conto di quanto sia importante per noi. Senza fuoco non possiamo cuocere gli alimenti. Non possiamo scaldarci. Senza fuoco, in una frazione di secondo, perderemmo secoli di progresso tecnologico. Il fuoco è forse il passo più importante verso la civiltà come la conosciamo noi oggi ed è stato fatto quasi per caso da un nostro antenato migliaia di anni fa. E' davvero strano come un qualcosa di così pericoloso possa essere ormai...
Oggi vi racconto una storia. Una favola. Con una morale. LA FAVOLA DELL'UCCELLINO NELLA MERDA Un uccellino stava migrando a sud per l’inverno. Faceva freddo, l’uccellino si sentì male, e cadde a terra in un campo. Mentre giaceva a terra, una mucca si avvicinò e lo ricoprì di sterco. L’uccellino, infreddolito, capì che lo sterco lo manteneva al caldo, e cominciò a sentirsi meglio! Tutto ringalluzzito e contento, cominciò a cinguettare per la gioia. Un gatto di passaggio udì il canto dell’uccellino, e andò a curiosare. Il gatto trovò l’uccellino ricoperto di sterco e subito lo trasse fuori, lo ripulì, e se lo mangiò! Morale della favola?: Non tutti quelli che ti coprono di merda sono tuoi nemici. Non tutti quelli che ti tirano fuori dalla merda sono tuoi amici. Quando sei nella merda, stai zitto! Non ho idea di chi abbia inventato questa favola ma mi è sempre piaciuta e la trovo quantomeno interessante come spun...
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