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NON SENSE PHOTO #17 - PIEDI

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  Ci tengono dritti e ci portano a spasso. Ci fanno sentire in imbarazzo. Li nascondiamo nelle scarpe. Più o meno comode che siano. Li scaldiamo nei calzettoni di lana della nonna e sotto una montagna di coperte in inverno quando fa freddo. Li seppelliamo nella sabbia sulla spiaggia d’estate. Li maltrattiamo con tacchi vertiginosi per sentirci alte e fighe salvo poi lamentarci del dolore e tirare quelle maledette scarpe in un angolo. A casa poi li anneghiamo per ore in acqua e Sali profumati. Li cospargiamo ci creme e li abbelliamo con smalti colorati, cavigliere e altri amenicoli vari. Li usiamo per sentire la carezza dell’erba, la forza di un sasso o il freddo e dolce abbraccio dell’acqua. Nelle culture orientali sono le terminazioni dei nostri organi e opportunamente stimolati, nei punti giusti, possono liberare energia positiva. Li usiamo con violenza per tirare calci. Magari corazzati con pesanti scarponi. Ci giochiamo, a calcio per esempio, o in altri modi...

NON SENSE PHOTO #16 - LA GOMMA DA MASTICARE

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  Credo che ognuno di noi nella vita abbia assaggiato almeno una volta la gomma da masticare. Nella regione in cui vivo conosciuta anche come "cicca". Dai gusti più vari e dai colori ancora più assortiti (meglio non sapere con assoluta precisione come e con che cosa erano e sono tutt'ora ottenuti quei colori) la gomma da masticare era un passatempo pomeridiano di quando ero molto, molto giovane. Oggi troviamo in commercio gomme salutari, gomme che pretendono di sostituire lo spazzolino da denti, gomme dai gusti naturali. Quando ero solo un ragazzino esistevano solo gomme buone, colorate e piene di zuccheri. Ipercaloriche insomma. Ma tutti quegli zuccheri non erano un problema. Ognuno di noi aveva una linea da far invidia al miglior fotomodello del momento. Passando praticamente tutti i giorni a correre dietro a un pallone e stando costantemente all'aria aperta estate ed inverno nessuno di noi ha mai sofferto di problemi di peso. Quando ero ragazzino però esistevan...

IL DITO DI COLOMBO

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  Nella città di Torino esiste una scultura che raffigura e commemora Cristoforo Colombo. Il celebre navigatore, quello della scoperta diciamo “casuale” dell’America.   Cosa c’entra poi Colombo con Torino bho? Non lo so sinceramente e forse nemmeno mi interessa saperlo. Le amministrazioni cittadine delle varie epoche commemorano sempre personaggi a loro più o meno cari, vuoi per far piacere a se stesse, vuoi per accontentare i loro elettori. Non si sa… Mistero… Mistero come il fatto che il dito mignolo di quel gruppo scultoreo, probabilmente bronze,o è oggetto di continuo sfregamento da parte dei passanti tanche che in passato fu addirittura sostituito per usura e che, credo, debba nuovamente essere ripristinato. Perché? Perché nonostante si viva in un mondo iper tecnologico in fondo siamo superstizioni come e forse di più dei nostri antenati cavernicoli che non sapevano spiegarsi il fuoco e l’alternanza giorno-notte, e attribuivano tali fenomeni a qualche entità superiore...

LA BILBIOTECA

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  Stupisce nell’era tecnologica degli smartphone, dei lettori e-book, delle notizie e delle nozioni a portata di mano vedere una piccolo biblioteca allestita contro una vecchia finestra di un ancor più vecchio palazzo. Siamo in un piccolo paesello perso fra rimasugli di campi, strade rettilinee e grandi palazzoni di cemento all’orizzonte. Appoggiati fra le sbarre di una vecchia finestra una serie di libri, lasciati lì da qualcuno che evidentemente ha ancora a cuore la cultura. Una biblioteca  fatta di libri datati, romanzi d’appendice, parti di enciclopedie. Libri scalcinati come il palazzo che ospita la finestra ma con un merito enorme: sono li a disposizione di tutti. Chiunque può allungare la mano, prendere un libro, lasciarne uno a sua volta per alimentare quella piccola biblioteca. Quelle poche braci di cultura che ancora restano accese in un luogo estemporaneo soffocate dagli smartphone, dall’ignoranza diffusa, dal nozionismo. Mi piace pensare questi luoghi come a ri...

SOLITUDINE

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  Quanto può essere strano essere soli in un mondo perennemente connesso. Abbiamo tutti in tasca un rettangolo di plastica e metallo che con un click ci permette di vedere in tempo reale cosa succede dall’altra parte del mondo eppure siamo soli. Grazie ad internet possiamo parlare con un perfetto sconosciuto dall’altra parte del mondo, possiamo lavorare da casa, possiamo vedere un film, possiamo ascoltare musica. Poi però siamo soli. Internet riempie le nostre vite di rumori di fondo, intasa il nostro cervello di informazioni, spesso inutili. Internet riempie la nostra solitudine. Il bello della fotografia è che ti permette di vedere, se vuoi davvero vedere, cose che altrimenti finirebbero nascoste sotto quell’assordante rumore di fondo generato dalla costante connessione che abbiamo sempre in tasca col mondo virtuale. Grazie alla scusa della fotografia ti accorgi della solitudine che lentamente avanza e si insinua fra noi. La vedi nei gesti lenti, negli atteggiamenti sommessi,...

PEN SHOW

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Il lontano 2019 ha visto nascere un nuovo progetto. O meglio, ha visto l'evoluzione di un progetto concretizzatosi anni fa e in continua evoluzione per rimanere sempre attuale e al passo con i tempi e allo stesso tempo offrire sempre di più. Il 2019 ha visto nascere una nuova associazione che ha raccolto il testimone del progetto TURIN PEN SHOW portando forze fresche e idee nuove per provare a realizzare un evento unico nel suo genere. L'ASSOCIAZIONE PENNAMANIA, questo il nome della nuova realtà ha dato vita al suo promo PEN SHOW organizzando non solo un semplice incontro fra appassionati e collezionisti, ma un vero e proprio contenitore di eventi dove la passione per la scrittura e il suo strumento principe, la penna, hanno fatto da protagonisti. Il dibattito, il confronto, la calligrafia hanno occupato un'intera giornata nella splendida cornice dell'NH HOTEL nel cuore medioevale di Torino, impegnando non solo appassionati del settore ma anche operatori, produtto...

IL PASSATO RITORNA

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Il passato torna sempre dicevano. I fantasmi del passato non ci abbandonano mai. Sono un eterno ritornare, alla memoria, nella vita quotidiana. Che siano persone, cose, oggetti, tornano sempre a perseguitarci. Fin qui la retorica. Il passato è passato e viverci dentro quando siamo nel presente non è cosa buona. Fa perdere il senso delle cose, o come diceva un grande scrittore italiano "il senso della frase". Vivere nel passato non è vivere. E' inseguire ricordi, è inseguire voli pindarici della mente. E' farsi una solenne sega mentale con i se e con i ma. Siamo esseri razionali fatti per vivere nel presente. Il passato è passato. A volte però il passato ritorna. Sotto forma di oggetti. Anche se viviamo in piani anni 2000, siamo sopravvissuti al passaggio del millennio, la tecnologia è andata avanti, ogni tanto oggetti dal passato affiorano alla mente. O meglio, affiorano agli angoli meno probabili della nostra vita. Così un giorno passeggi per un paesino della c...

VIGILI DEL FUOCO

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Sono sempre lì, pronti a  fare il loro dovere. Nascosti dietro le loro maschere, con gli elmi enormi calati sulla testa. Noi non li vediamo ma loro sono sempre li. Fanno un lavoro difficile, con attrezzature spesso inadeguate. Rischiano   la salute, a volte di più, la loro vita. Hanno famiglie a casa che li aspettano ma non esitano in servizio perché in fondo, forse, considerano un po’ tutti la loro famiglia. Fanno un lavoro bellissimo, perché cosa c’è di più bello che aiutare il prosimo? Ma spesso…a che prezzo? Alla prossima...

NON SENSE PHOTO #11 - FACCE

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Forse già lo sapete. Sono papà di una splendida bimba. No, tranquilli non è il post dove chiacchiero di mia figlia coprendola di virtù come fanno normalmente tutti i padri e postando innumerevoli sue immagini che la riprendono in tutte le situazioni della sua quotidianità. Quel post non vedrà mai la luce. IN realtà avere una figlia, o un figlio, sopratutto se di età molto piccola ti permette di avventurarti in quei luoghi chiamati parchi con una macchina fotografica al collo senza essere guardato male dai genitori degli altri infanti (a ragione aggiungerei, i tempi purtroppo sono profondamente diversi da quando ero io il piccolo fruitore del parco). Avere la macchina sempre dietro permette (oltre all'indubbio vantaggio di realizzare splendidi ricordi della tua prole, che guarderai con nostalgia e lacrimuccia annessa quando questa sarà grande, via di casa chissà dove) anche di indagare il parco e i suoi misteri. Misteri si, perché ci sono almeno un paio di cose degne dell'in...

LA PASTA

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  A chi non piace la pasta! Il piatto nazionale potremmo dire. Condita nei modi più disparati, con sughi, verdure, formaggi, non manca mai sulle tavole. Persino in tempo di guerra dove mancava tutto un piatto di pasta lo si poteva trovare sempre...o quasi...e mai veniva negato. Amico o nemico che si presentasse alla porta. Perché quando si ha fame non siamo più amici o nemici, siamo solo poveracci presi in un ingranaggio più grande di noi. Alla pasta sono dedicate una quantità enorme di fotografie. Ne sono pieni i libri realizzati dai più grandi chef stellati del mondo che con la pasta hanno creato non piatti ma vere opere d'arte culinaria. Ne è pieno internet con i suoi forum sulla cucina e sulla fotografi. Ne sono sicuramente pieni i nostri smartphone che sono costretti da noi a "mangiare" tutti i piatti dei ristoranti che frequentiamo. Una volta, quando usavamo la pellicola non ci saremo mai sognati di sprecare un fotogramma per un piatto di spaghetti al ragù o di la...

MORE LOVE – NO VIOLENCE

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Questo è un progetto particolarmente sentito. E' un progetto con un tem aforte ma purtroppo troppo poco dibattuto. E' un progetto che vorrebbe parlare per quelle persone che non possono farlo, perchè intimorite, perchè stanche, perchè hanno perso la fiducia.  E' un progetto che nasce da una persona in particolare, Patrizia, che ha voluto lanciare un messaggio a tutte quelle persone che si sentono smarrite:  non siete sole, scegliete voi stesse Oggi scrivo solo questo di mio, vi lascio le parole che descrivo il progetto e che lo stanno accompagnando in giro per il mondo in diverse esposizioni.   "Sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne. Il progetto nasce dalla volontà e dagli sforzi di un gruppo di lavoro composto per l’occasione da PATRIZIA ZACCARO, Stylist ed organizzatrice di eventi, MICHELE PICARDO, fotografo, REBECCA BRIGADA, trucca­trice e con l’attiva collaborazione dell’AS­SOCIAZIONE VENA ARTISTICA, nella persona della sua presiden...