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NON SENSE PHOTO #11 - FACCE

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Forse già lo sapete. Sono papà di una splendida bimba. No, tranquilli non è il post dove chiacchiero di mia figlia coprendola di virtù come fanno normalmente tutti i padri e postando innumerevoli sue immagini che la riprendono in tutte le situazioni della sua quotidianità. Quel post non vedrà mai la luce. IN realtà avere una figlia, o un figlio, sopratutto se di età molto piccola ti permette di avventurarti in quei luoghi chiamati parchi con una macchina fotografica al collo senza essere guardato male dai genitori degli altri infanti (a ragione aggiungerei, i tempi purtroppo sono profondamente diversi da quando ero io il piccolo fruitore del parco). Avere la macchina sempre dietro permette (oltre all'indubbio vantaggio di realizzare splendidi ricordi della tua prole, che guarderai con nostalgia e lacrimuccia annessa quando questa sarà grande, via di casa chissà dove) anche di indagare il parco e i suoi misteri. Misteri si, perché ci sono almeno un paio di cose degne dell'in...

GIORNO SPECIALE

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Oggi due post nello stesso giorno. Rompiamo una regola. Le regole sono fatte apposta per essere infrante, sostiene qualcuno. Due post perché oggi è un giorno speciale. Uno di quei giorni da ricordare. Una volta si sarebbero fatte delle foto, con una macchina a pellicola naturalmente. Il giorno dopo si sarebbe portato a sviluppare il rullino dal fotografo di fiducia che nel giro di qualche giorno avrebbe restituito delle bellissime stampe. Stampe pronte da inserire in un album. Qualcuno, riordinando quelle foto si sarebbe magari commosso e nello stesso album avrebbe probabilmente inserito un biglietto con scritto su due righe per meglio ricordare questo giorno.    Oggi però siamo nell'era digitale. Siamo al tempo dei social e degli smartphone che fanno tutto, telefonate, foto, inviano e ricevono messaggi. E allora la foto viene fatta proprio con uno di questi smartphone, mentre le due righe per meglio ricordare questo giorno speciale le affido al blog. Chissà, forse q...